Il settore edilizio italiano si trova in una posizione paradossale: la domanda di riqualificazione energetica è concreta, spinta dalla Direttiva europea Case Green e dall’obiettivo di azzerare le emissioni del patrimonio residenziale entro il 2050, ma i cantieri faticano a partire. Il motivo, nella maggior parte dei casi, è uno solo: la finanza.

Quasi il 70% degli edifici residenziali italiani è classificato nelle classi energetiche E, F e G (dati ENEA 2024). Portarli a una classe superiore richiede interventi significativi (isolamento termico, sostituzione degli impianti di riscaldamento, fotovoltaico, sistemi di controllo) con costi che i committenti spesso non riescono ad anticipare. E quando i soldi non ci sono in partenza, i rischi si scaricano lungo tutta la filiera: sui progettisti che lavorano senza garanzie di compenso, sulle imprese che avanzano materiale e manodopera, sugli amministratori di condominio che si trovano a mediare tra aspettative e disponibilità reale.

Il Superbonus 110% e la cessione del credito hanno tamponato il problema tra il 2020 e il 2025. Con il loro ridimensionamento, quel problema è tornato a galla, e chi opera nella filiera ha bisogno di soluzioni strutturali, non di incentivi a scadenza.

Il problema del pagamento nella filiera edilizia

Chi lavora nella riqualificazione energetica conosce bene la sequenza: il progettista elabora il progetto, l’impresa inizia i lavori, l’amministratore raccoglie le adesioni dei condòmini. In mezzo a questa catena ci sono tempi lunghi, acconti incerti e, spesso, contenziosi che rallentano o bloccano tutto.

Il nodo centrale non è la mancanza di committenti disposti a riqualificare: è la mancanza di un soggetto che garantisca la continuità finanziaria del cantiere, dalla firma del contratto al collaudo finale.

Come Agedile affronta il problema

Agedile ha sviluppato un modello operativo che copre l’intero ciclo del progetto edilizio, dalla fase di progettazione fino al monitoraggio post-lavori. Attraverso una rete di partner finanziari selezionati, è possibile finanziare l’intero intervento senza che il committente debba anticipare l’intera somma, e senza che progettisti e imprese debbano lavorare in esposizione.

Il modello prevede anche la presenza di professionisti coordinatori che seguono ogni fase del cantiere, riducono le incombenze burocratiche e garantiscono che i pagamenti avvengano nei tempi concordati. Dopo la fine dei lavori, il monitoraggio continua: consumi energetici, emissioni di CO₂, performance degli impianti.

Cosa cambia per i progettisti

Per uno studio tecnico o un professionista che lavora su commesse di riqualificazione, entrare nella rete Agedile significa principalmente tre cose.

La prima è la garanzia di pagamento: il compenso non dipende dalla disponibilità liquida del committente al momento della fattura, ma è coperto dal meccanismo finanziario che Agedile attiva all’avvio del progetto.

La seconda è l’accesso a strumenti e piattaforme per la gestione documentale e l’analisi dei costi, che liberano tempo da dedicare all’attività professionale vera e propria.

La terza è l’inserimento in una rete nazionale, con possibilità concrete di accedere a nuove commesse attraverso i canali di Agedile e dei suoi partner.

Cosa cambia per le imprese

Per un’impresa edile, il problema del finanziamento si presenta in modo ancora più diretto: materiali da acquistare, subappaltatori da pagare, liquidità che non sempre regge i tempi lunghi dei cantieri complessi.

Con il modello Agedile, l’impresa può operare con tempistiche di pagamento certe, senza dover dipendere dagli stati avanzamento lavori approvati di volta in volta dal committente. Un tutor professionale dedicato segue l’avanzamento del cantiere e interfaccia l’impresa con il coordinatore di progetto, riducendo i tempi morti e le comunicazioni ridondanti.

Anche per le imprese vale il vantaggio della rete:

  • partnership strutturate;
  • accesso a nuove opportunità di lavoro qualificato;
  • riduzione del rischio di insoluto.

Se lavori nella filiera edilizia come progettista o impresa e vuoi capire se il modello Agedile è applicabile ai tuoi progetti, contattaci per una valutazione senza impegno.

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